Le olimpiadi di Rio 2016 tra social e hi-tech

Olimpiadi Rio 2016

Le olimpiadi sono social

Dalle olimpiadi di Rio, gli atleti sono impegnati sia a conquistare medaglie, sia a raccontare senza sosta la loro avventura tramite i social. Basta seguire gli hashtag #rio2016 e #olympicflame per farsi trascinare dal flusso di informazioni provenienti contemporaneamente da giornalisti, atleti, pubblico, con video, foto e gli immancabili commenti tecnici. Non mancano i selfie su Instagram che ritraggono gli atleti insieme ai fan o in momenti da “backstage”, regalando allo spettatore un modo tutto nuovo di vivere i Giochi.

Tecnologia per vincere

Se a Rio gli smatphone hanno reso più social l’evento, non mancano le ultime trovate hi-tech che aiutano gli atleti nell’allenamento e in gara. Hykso è il dispositivo usato dai team di boxe di Usa e Canada che, inserito nei guantoni degli atleti, permette di calcolare il numero di pugni e la loro velocità, così da capire quanto si è bravi a combattere. Halo invece, migliora le prestazioni degli atleti utilizzando la stimolazione magnetica transcranica, una tecnica che prevede l’utilizzo di piccole scosse dirette verso aree ben precise del cervello per migliorare “gesti precisi” degli olimpici, come l’uscita dai blocchi di partenza o il salto di un ostacolo. Infine, ci sono gli occhiali Solos, sviluppati con in Cloud IBM per la squadra di ciclismo USA, permettendo agli atleti di visualizzare sulle lenti in tempo reale dettagli sul percorso e sulla propria prestazione.

FacebookTwitterGoogle+Condividi